Opera Turbo per...

Opera Turbo è una funzione del browser Opera 10 nata per velocizzare la navigazione su internet quando non si ha a disposizione una connessione ADSL. La stessa cosa viene fatta automaticamente dal browser per cellulari Opera Mini il cui obiettivo è miniminare l'ammontare dei dati ricevuti durante la navigazione.

Il team di Opera interpone tra il browser ed internet un loro server ponte, praticamente un proxy, che si occupa di comprimere ed ottimizzare i dati verso il browser. Immaginiamo di connetterci al sito internet http://www.google.it: qualunque browser apre una connessione diretta col server di Google; Opera Turbo apre una connessione col server di Opera che a sua volta ne apre un'altra verso il server di Google. Immaginiamo ora di fare una ricerca su Google: i risultati della ricerca eseguita da Google non arrivano direttamente a noi; prima passano dal server di Opera che li comprime e li ottimizza riducendo il traffico di rete.

Al di là dell'ottimizzazione, probabilmente controproducente su connessioni ADSL, abbiamo a disposizione un server ponte (proxy) ben funzionante e di facile attivazione per raggiungere motori di ricerca più specifici altrimenti irraggiungibili dall'Italia (vedi foto).

Stendinylon 2011

Poche e quasi ininfluenti modifiche rispetto l'anno scorso. Il tempo era poco e non siamo riusciti a stravolgere la pacciamatrice come annunciato nel report dello scorso anno. E' stata aumentata la profondità degli aratrini che scavano il solco in cui va depositato il nylon e l'attacco del terzo punto è stato rinforzato. L'aggiunta più importante è stata sicuramente quella dell'ombrellone sul Valpadana che ha leggermente mitigato il calore di sabato scorso.

Allego un po' di foto scattate durante la sostituzione del rotolo del nylon.


Non manca nemmeno il video da poco caricato su Youtube:

Ma chi le ha detto di telefonare qui?

Questo è quello che ci si sente dire telefonando al supporto tecnico di una nota azienda produttrice di componenti per l'automazione pneumatica di Lurano nel bergamasco.

Ho avuto due contatti telefonici con il loro supporto tecnico ed in entrambi i casi mi hanno risposto allo stesso modo. Nel primo contatto ero passato dal centralino telefonico che mi aveva passato l'assistenza tecnica una volta specificato che avevo problemi con le loro elettrovalvole. Nel secondo caso è stato il rivenditore di zona a darmi direttamente il numero di telefono dell'assistenza tecnica. Sono convinto che in entrambi i casi (avvenuti a distanza di mesi tra di loro) mi abbia risposto la stessa scortese persona.

Le due telefonate sono andate più o meno in questo modo (immaginate in tecnico pronunciare ogni parola con forte accento bergamasco):
Io: Buongiorno, sono Urbini di Naviop, ho un problema con le vostre elettrovalvole. Posso chiedere a lei?
Tecnico: Un attimo, ma chi le ha detto di telefonare qui?
Io: Il centralino/rivenditore di zona mi ha dato il suo numero.
Tecnico: Ma lei è un nostro cliente?
Io: No, non compro direttamente le elettrovalvole ma devo interfacciarle in can bus con il nostro plc.
Tecnico: Eh ma non si fa così. Lei non può telefonare qui.
Io: Mi scusi. allora a chi devo telefonare?
Tecnico: Va bene per questa volta l'aiuto, ma ripeto non si fa così!
Io: Ok, bene... il problema che ho riscontrato con le elettrovalvole è...
In entrambi i casi mi hanno aiutato a risolvere i problemi riscontrati e probabilmente saranno anche buoni prodotti, ma se ogni volta devono fare tutte queste storie per aiutare un utilizzatore dei loro prodotti, certamente non consiglierò mai a qualcuno di acquistare i loro prodotti.

Fine dei lavori sul Maschio HB2500

Dopo aver constatato che la parte meccanica funzionasse bene, non rimaneva altro che accoppiare il rullo, presumibilmente della Breviglieri, all'erpice rotante della Maschio. Con un bel po' di ferro è stato realizzato il telaio per il rullo copiando le misure da quello di un erpice rotante Falc (identico al Maschio HB).


Infine si è proceduto con una bella rinfrescata ai colori dell'erpice rotante utilizzando l'arancio 2552 (non è la tonalità giusta ma in azienda avevamo solo questa) e montato 24 coltelli nuovi spessi 12mm e pagati 5 euro l'uno.