Basteranno? -un anno dopo-

Come l'anno scorso abbiamo fatto scorta di panettoni coi canditi.

Quest'anno abbiamo preso i panettoni Motta che abbiamo trovato il 24 dicembre al prezzo di 0.99€/kg. Mica male!

All'inizio erano 18. Nella foto ne mancano un po' perché ci siamo messi all'opera.

E questo?

Ho smontato per la prima volta la mia Nvidia Geforce 2 e ho trovato la sorpresa. La sorpresa è stata ancora più grande sapendo che la scheda grafica funziona ancora senza impegnare il 3D.

Giocando all'unico gioco che mi piace (MotoGP Ultimate Technology 2) noto degli errori nelle textures del gioco che a volte impediscono completamente di giocare mentre altre volte sono assenti. Quando sono presenti è sufficiente riavviare il Pc per risolvere il problema. Strano

Per il momento mi accontento, quando mi abbandonerà definitivamente ho già pronta una Matrox G100 che non andrà bene per giocare ma sicuramente mi permetterà comunque di far funzionare il monitor.

Matiz GPL: resoconto al primo pieno.

Questa mattina sono andato a fare il pieno di GPL con la Chevrolet Matiz 800. Queste sono le statistiche:
  • Capienza del serbatoio GPL: 26 litri;
  • Chilometri con un pieno: 390;
  • Costo del GPL: 0.599 €/litro;
  • Costo di un pieno di GPL: 16€;
  • Chilometri con 1 litro di GPL: 15;
  • Chilometri con 1€ di GPL: 24;
Mi pare che le prestazioni siano ottime.

Un'autoradio per la Matiz

Oggi ho montato l'autoradio nella Matiz. Ho preso "quella da spendere meno" come mia abitudine scegliendo la Blaupunkt Calgary MP36 acquistata per 69.90€ al MarcoPolo.


Il montaggio dell'autoradio mi ha dato un po' da fare.
Ho dovuto creare un adattatore per il cavo dell'antenna dato che il connettore presente nella Chevy è diverso da quello della Blaupunkt. Ho usato un capicorda (foto) per il connettore caldo (quello del mezzo) e dei fili di rame per collegare la massa dell'antenna al telaio dell'autoradio.


La Matiz non ha il classico cassettino per l'autoradio. Ho dovuto adattare (tagliare e forare) quello fornito insieme all'autoradio per fissarlo tramite 2 viti laterali alla Matiz. E' stato un bel divertimento. Almeno non è stata la solita e banale connessione di spine con prese.
Nella foto a sinistra si vede l'adattatore che sarebbe stato necessario per fissare l'autoradio.

GAIM addio!

Ero un convinto sostenitore di Gaim, un Instant Messenger che sostituisce i vari ICQ Client, MSN Messenger, ...
Ne ero talmente convinto che sostenevo guerre di religione con il mio amico Faco per dimostrare la superiorità di Gaim rispetto ad aMsn (un client compatibile solo con il protocollo MSN).

Purtroppo, dopo che sono stato costretto a passare alla versione 2.0beta di Gaim ho dovuto abbandonarlo.

Su Windows sono dovuto passare a Gaim 2.0beta perché la versione stabile (la 1.5.0) non riusciva più a collegarsi alla rete MSN.
Su Linux sono dovuto passare a Gaim 2.0beta quando ho installato la versione 6.10 di Ubuntu e Xubuntu.

Nella nuova versione ho riscontrato due grossi problemi:
  • le emoticon personalizzate non si vedono sempre, di solito sono sostituite da una croce nera che mi rende impossibile capire quelli che gli altri mi stanno scrivendo;
  • si chiude improvvisamente.

Questi due problemi mi hanno convinto a lasciare Gaim e a rivolgermi all'altro client MSN open source: aMsn che, come Gaim, funziona sia su Windows che su Linux.
L'ho installato già da alcuni giorni e non ho riscontrato nessun problema in entrambi i sistemi operativi da me usati.

L'unico handicap di aMsn rispetto a Gaim è la mancanza di compatibilità con altri protocolli di messaggistica quali, ad esempio, ICQ e Yahoo. Questo significa che d'ora in avanti non sarò più presente su ICQ e su Yahoo.

Da oggi potete contattarmi solo attraverso MSN o tramite email.

Zia invidiosa

Dialogo di questa mattina con mia zia.
Zia: "Ma è vero che con il GPL e il Metano si spende poco?"
Andrea: "Sì"
Z: "Quanto hai speso a fare l'impianto a GPL nella Matiz?"
A: "1750euro"
Z: "Quindi potrei mettere la mia Peugeot 206SW diesel a GPL per spendere meno"
A: "Ehm... no! Le macchine diesel non si mettono a GPL."

Chevrolet Matiz 800 Smile a GPL

La mia prima macchina! E' la prima macchina intestata a me (e a mia mamma per risparmiare sull'assicurazione).

L'ho portata a casa lunedì ma solo oggi ho fatto le foto infatti, come si vede, i gatti hanno già avuto l'occasione di passeggiarci sopra con le zampine infangate.

Si tratta della Chevrolet Matiz 800 Smile che in italiano sarebbe la versione base che però è dotata dei finestrini anteriori elettrici, degli specchietti regolabili da dentro, di tutti i tergicristalli e della predisposizione per l'autoradio articoli che nelle versioni base di altre auto sono optional!

Ho preso la versione a GPL in modo da fare il gesto dell'ombrello a tutte le normative antinquinamento che ci stanno limitando la libertà. Se avessi preso un euro4 solo a benzina o a gasolio tra poco tempo sarei comunque stato fermato dato che è in arrivo l'euro5.
L'impianto a GPL è gestito totalmente in maniera elettronica. Il motore parte a benzina poi, raggiunti circa i 30°C, passa a GPL automaticamente senza che ci si accorga di nulla.
La bombola sta al posto della ruota di scorta e quindi è invisibile e non occupa spazio nel bagagliaio dove però si trova il ruotino di scorta chiuso in una borsa. Il ruotino può comunque essere spostato a piacimento anche dentro l'abitacolo in caso di necessità.



L'ho pagata 8500 euro.

L'auto va a sostituire la Fiat Panda 750CL (una versione veramente base) che sentiva il peso dei 16 anni nonostante i soli 77000km percorsi.

Passiamo alla recensione.

Aspetti positivi:
  • Motore silenzioso rispetto a quello della Panda750 (quando è al minimo non si sente proprio);
  • Motore potente (52cv) e brillante (anche alimentato a GPL) nonostante i consumi estremamente ridotti;
  • Il prezzo sicuramente inferiore ad ogni altro modello di ogni altra casa costruttrice;
  • Impianto a GPL sequenziale della BRC montato dal costruttore;
  • Innesti del cambio sicuri e precisi (non come la quinta della Panda750).

Aspetti negativi:
  • Apertura del bagagliaio solo tramite chiave (nelle versioni più costose c'è un comando dal posto di guida);
  • Strumentazione posta al centro della plancia (è comoda ma non riesco a farmela piacere);
  • L'indicatore del livello del GPL è posto dietro al volante (vicino alla regolazione dell'altezza delle luci) e non è visibile dalla normale posizione assunta durante la guida;
  • L'alloggio dell'autoradio non è standard. E' necessario acquistarne uno adatto o costruirselo come ho fatto io;
  • I passeggeri posteriori non devono essere troppo alti (meno di 178cm) dato che si tocca la testa nel tettuccio se si sta seduti tenendo la schiena completamente appoggiata allo schienale;
  • La vernice nel bagagliaio non è stata lucidata e quindi risulta rossa opaca.



Sono contento dell'acquisto. Credo di essere l'unico insieme a mio babbo. Mia sorella e il suo ragazzo si sono dimostrati indifferenti. Due mie zie hanno detto che uno come me si meritava un'auto migliore senza dare una definizione di "migliore". Altri amici sono stati abbastanza freddi quando ho detto che avevo preso una Matiz 800cc (sono tutti fanatici dei cavalli vapore). Altri mi hanno raccontato retroscena pericolosi sul trasporto di tali macchine. Altri ancora mi hanno detto che se faccio un incidente mi ammazzo (ostcia che augurio!). Altri mi hanno detto che non è di qualità.
L'unico fuori dal coro è stato Michele che almeno mi ha fatto i complimenti per la scelta del GPL e per la scelta di una macchina che consuma poco (lui che ha una MG da 100 e passa cavalli).

Problemi di linea

Tranquilli non sono ingrassato!

Si tratta dei soliti inconvenienti con l'ADSL (scorrete un po' la cronologia del blog per conoscere il mio calvario).

Libero ADSL mi ha comunicato tramite email che sarei passato dai tanto amati 640kbit/s agli inutili (per me) 2Mbit/s. Il passaggio è stato fatto a tempo di record e con sono un giorno di connessioni ballerine.

Per due giorni mi sono goduto, senza accorgermene, la strabiliante velocità dell'ADSL; da ieri ha smesso di funzionare bene: la velocità c'è ma solo a tratti. Sembra che abbiano collegato tutto il traffico dell'ADSL in un router incapace di sopportare tale traffico. La velocità risulta costante e stabile solo dopo mezzanotte.

Per questo motivo sono costretto a sparire dal blog, dai forum che frequento, da msn finché le condizioni della linea non saranno migliorate.

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Ho pure comprato l'automobile nuova ma tra la nebbia di questi tre giorni e la connessione di internet che fa schifo non ho assolutamente voglia di scrivere qualcosa sull'auto. Aspettate gente, aspettate...

Con il fumo negli occhi

Nella stessa casa siamo due famiglia. Abbiamo in comune i corridoi e i bagni. Entrambe le famiglie hanno in cucina la stufetta a legna più che altro per mantenere un legame con il passato.
C'è una differenza tra la stufa della mia famiglia e la stufa di mia zia: la sua fa sempre e comunque il fumo. L'ultimo costosissimo modello che ha acquistato riempe la cucina di fumo ogni volta che viene acceso e nonostante questa constatazione mia zia continua ad accenderla.
Fin qui non c'è nessun problema per me: la sua stufa fa il fumo e quindi sono cazzi suoi.
I problemi nascono quando, per pulire la sua cucina dal fumo, apre la porta verso il corridoio.
Ha cucina e sala da pranzo per un totale di 2 finestre; sarebbe sufficiente aprire quelle finestre per mandare via il fumo senza intossicare l'altra metà della casa ma, dato che mia zia ha il fumo negli occhi quando si tratta di rendersi conto dell'esistenza di altre persone nel mondo, apre la porta verso il corridoio innondando di fumo tutta la casa in particolare le camere da letto che si trovano al piano superiore.
Tra le due famiglie c'è differenza anche sul fumo negli occhi: mia zia ha il fumo negli occhi perché non vede le cose ovvie; invece alla mia famiglia piangono gli occhi causa del fumo negli occhi nostri e di mia zia.
Ma possibile che non ci possa essere un po' di rispetto e di attenzione verso le altre persone?

Precedenti pericolosi

Pochi giorni fa, il 22 novembre, era l'anniversario dell'assassinio di John Fitzgerald Kennedy (spero di averlo scritto giusto) avvenuto nel 1963.
A cavallo di tale data LaStoriaSiamoNoi, l'unico residuo di TV intelligente rimasto, ha raccontato la vicenda ed in particolare i risvolti più nascosti (agli italiani almeno) relativi alle indagini sull'assassinio.
La cosa che mi ha colpito sono stati i numerosi errori nell'indagine dovuti anche a manomissioni di prove, all'uccisione di testimoni oculari e all'uccisione del presunto unico assassino.
Non sto a raccontarvi la storia, non è il mio scopo. Cercate su internet se siete interessati.

Quello che voglio sottolineare è che in quell'occasione ce l'hanno fatta bere. Hanno rivoltato la faccenda come volevano loro (loro chi? boh... i mandanti dell'omicidio non si conosco dato che lo stesso è stato catalogato come l'opera di uno squilibrato comunista o simile) anche uccidendo altre persone.
Hanno creato una menzogna globale!


Facciamo un salto di 38 anni in avanti. Andiamo nel settembre del 2001. Anche in quell'occasione c'è stato un attentato a due delle cose più rappresentative degli Stati Uniti: il Pentagono e il WTC.
Anche in questo caso si è immediatamente data la colpa ad un folle (Osama Bin Laden) senza avere prove sufficienti e sicure.

Non sono di quelli che non credono all'impatto degli aerei, che credono alle bombe dentro le torri, che credono al missile sul pentagono, che credono alla fuga degli ebrei, ... sono tutte credenze smentibili, è sufficiente leggere uno dei tanti siti anti-bufala: http://undicisettembre.blogspot.com/.

Credo però che quello successo a Kennedy (anzi, ai due Kennedy) sia un precedente importante e ci dovrebbe mettere qualche dubbio anche su all'attentato del 2001. Non credo fosse una sorpresa per tutti...

2Fast 2Furious

Una cagata pazzesca!

Siccome due persone lo hanno definito un bel film sicuramente da vedere, ho deciso di guardare questo film racchiuso tra la pubblicità di Italia 1.

La trama non è delle migliori, poteva essere ambientata in qualunque altro posto: solita storia di poliziotti infiltrati e di malviventi che diventano temporaneamente poliziotti. Sarebbe come se in Italia permettessimo ad un pregiudicato di occupare delle cariche politiche!

Immagino che la trama non sia quella che ha spinto le due persone ad apprezzarlo. Dato che queste due persone sono fanatici dell'Alfa Romeo e della Skoda Golf presumo che gli sia piaciuto il contorno alla storia.

Poi c'è il contorno: le corse delle macchine pimpate*, truccate, turbate, chiamatele come vi pare, dove si vedono cose assolutamente inverosimili:
  1. Automobili con cambio da trattore con 20 marce avanti e 20 indietro (quando il biondo si trova in autostrada si nota chiaramente che mette una famigerata e misteriosa settima marcia e poco prima percorre un'altra autostrada in retromarcia);
  2. I piloti in gara che dialogano tra di loro!
  3. In partenza lasciano sgommare le ruote che è la cosa più sbagliata da fare in una partenza;
  4. Automobili che dovrebbero essere velocissime ma:
  5. Le fiamme dell'N20 non sono influenzate dal movimento in avanti dell'automobile;
  6. La polizia con auto assolutamente normali riesce a raggiungere i concorrenti delle gare clandestine.

Spiegazione del mio accanimento

Io vedo l'automobile come un mezzo di trasporto e che quindi deve ottimizzare il trasporto delle persone possibilmente facendo spendere meno possibile al proprietario. Trovo quindi strano comprare un'auto di grossa cilindrata o che sia in grado di avere accelerazioni e velocità folli (folle > 130km/h) dato che non servono al fine ultimo dell'automobile che è, come ho già detto, il trasporto della persona.
Di conseguenza trovo inutile e al quanto strana l'esaltazione alla pimpatura dell'automobile.

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* termine derivato direttamente dalla trasmissione "Pimp My Ride" di MTv.

Controllare per nulla...

Premessa: non ho mai viaggiato in aereo.

Hanno nuovamente intensificato i controlli sui passeggeri degli aerei (ad esempio: http://www.repubblica.it/). Siamo giunti alla follia o quasi.

Per salire su un aereo non devi passare al metal detector, ti devono rovistare nel bagagli dato che non è possibile avere oggetti metallici appuntiti (forbicine, tagliaunghie, limette, ...), non è possibile avere più di una certa quantità di liquidi e quelli che si possono portare devono essere insacchettati, ...
... se poi, aggiungiamo pure che ti frega la valigia in aeroporto siamo a posto!

Secondo me stiamo raggiungendo la follia. Dico stiamo perché non hanno ancora considerato molte cose.
Ecco la prima possibilità che mi viene in mente: un camicaze si ammala volutamente di meningite fulminante (o di qualsiasi altra malattia facilmente diffondibile), sale su un aereo e infetta tutti i passeggeri. I passeggeri scendono e infettano mezzo aeroporto e tutti i famigliare. Sia ha in brevissimo tempo la diffusione di una epidemia mortale.
Quindi dovranno anche mettere un controllo della meningite ai check-in e intanto che ci sono ti fanno anche il controllo della prostata mettendoti un dito su per il sedere (mentre ti fregano la valigia). Così la tipica espressione "a Malpensa l'ho preso in quel posto" non sarà più una figura retorica.

Ovvio che esagero. Però esagerano anche loro con tutti questi controlli e queste fobie. Stiamo degenerando nel ridicolo!

Ubuntu 6.10 + AIGLX + Compiz + KibaDock

Nel titolo ci sono 3 cose assolutamente inutili e una utile. Cominciamo da quest'ultima:

Ubuntu 6.10

Ieri ho installato l'ultima versione di Ubuntu sul computer portatile (ho anche aggiornato la guida alla configurazione).

Rispetto alla versione precedente si notano molti miglioramenti:
  1. Grafica più accattivante: il marrone chiaro è più bello e rilassante;
  2. I nuovi suoni sono molto affascinanti;
  3. Nuove applicazioni Firefox 2.0, Gaim 2.0rc3, F-Spot (un gestore di immagini simile a Picasa2 di Google);
  4. Il nuovo sistema di boot che risulta leggermente più veloce (in Xubuntu l'incremento di velocità è più evidente);
  5. Non ho più problemi a ri-montare memorie di massa su USB;
Purtroppo sono da segnalare anche alcuni bug di giovinezza che verranno risolti con i prossimi aggiornamenti:
  1. Gaim 2.0rc3 a volte fa le bizze;
  2. La traduzione italiana non è completa;
  3. L'update-manager non funziona;
Tutto sommato sono molto felice dell'aggiornamento che ho fatto.

AIGLX + Compiz + KibaDock

Ecco tre cose inutili. A parer mio servono solo per fare i fighi con gli amici che hanno il MAC OS X e che hanno Windows XP.
Il primo è un sistema che permette di utilizzare l'accelerazione hardware della scheda grafica per generare effetti grafici spettacolari senza influire sulla fluidità del sistema operativo.
Il secondo si appoggia al primo e genera questi effetti grafici. Fra i tanti eccone alcuni:
  1. Ombre attorno alle finestre e ai menu;
  2. Finestre gommose che si contorcono durante la loro manipolazione;
  3. Menu ballonzolanti;
  4. Effetto 3d durante il cambio di desktop;


Il terzo è una barra stile la DockBar del Machintosh che però ha qualche altra caratteristica inutile in più. Come si vede dalle immagini questa barra permette di giocare con le iconcine lanciandole sullo schermo.



Le 3 cose inutili sono state installate ieri sera solo perché volevo fare il fighetto all'università. Le ho avviate oggi all'università, le ho avviate poco fa per fare gli screenshots da mettere sul blog. D'ora in avanti cercherò di avviarle il meno possibile dato che sono effettivamente cose inutili.

Ecco Xubuntu 6.10

E' uscito 5 giorni fa ed ora l'ho installato nel computerino di casa (Duron 800 con 256MB di Ram). Xubuntu 6.10 deve essere usato da mio babbo che non è certo una volpe davanti ad un computer.

Ho utilizzato il disco di installazione ALTERNATE e non ho avuto nessun problema. Tutto ha funzionato alla perfezione e il processo installazione è durato circa 45 minuti.


Saltano subito all'occhio i notevoli miglioramenti rispetto alla versione 6.06:
  1. Il sistema operativo si avvia molto velocemente;
  2. Introduzione del Cestino;
  3. Firefox 2.0;
  4. GAIM 2.0rc3;
  5. Il riproduttore multimediale GXine ha sostituito XFmedia;
  6. Aspetto grafico molto dettagliato e carino.

In poco meno di 2 ore ho reso il sistema operativo usabile configurando la stampante HP e installando Flash, Java, Skype e i driver della scheda grafica Nvidia.

E' un sistema operativo sicuramente da provare: http://www.xubuntu.com/

Appena ho un altro ritaglio di tempo provo ad installare Ubuntu 6.10 nel mio computer portatile.

Ricordi felici

Oggi mentre ero al lezione mi è tornata in mente una delle mie figure di merda e ho iniziato a sghignazzare (da solo) facendone quindi subito un'altra.

Era il 2001 e dovevo fare il tesserino sanitario per lavorare in un'azienda alimentare. Per il mio tipo di lavoro era necessario un colloquio di 5 minuti con un dottore alla Mutua. Mi avevano detto che era necessario recarsi lì alla mattina presto e prendere il biglietto con il numero come si fa alla Coop per prendere la mortadella.

La mattina in cui ci vado, entro e mi rivolgo al portiere esordendo con:

"Salve, è qui che date i numeri?"

Metà della gente in attesa ha subito iniziato a ridere. Hanno riso tutti quelli che mi hanno sentito, tranne il portiere che evidentemente non ha capito l'involontaria allusione (se l'hanno preso alla mutua ci sarà un motivo...).

Wireless!

Ci eravamo lasciati con la richiesta di riparazione in garanzia del pessimo D-Link DSL-G624T: http://urbo83.blogspot.com/.../d-link-dsl-g624t.html.

Dopo più di 40 giorni nessuno si è fatto sentire e sono andato io farmi sentire alla MediaWorld dove l'avevo fatto riparare. Chiaramente là non lo avevano. Non ne avevano nemmeno uno da darmi in sostituzione. Un commesso molto gentile ha deciso di darmi il rimborso che ho speso acquistanto, sempre lì, un router wireless della LinkSys (questo non ha l'ADSL e quindi si deve appoggiare al router ADSL NetGear che ho già).

Il nuovo ruoter wireless che ho acquistato è il LinkSys WRT54GC che mi è costato 69 euro.

L'ho installato grazie all'aiuto dell'amico Op15l (i miei voti altissimi in Reti di Telecomunicazioni gridano vendetta!) e ha subito funzionato.

Due cose mi hanno colpito subito:
1) La portata maggiore rispetto al D-Link: in camera mia viaggiavo a 1Mbit/s con il D-Link, ora sono a 5,5Mbit/s.
2) Non scalda per nulla: il D-Link era una stufetta (forse mi avrebbe fatto comodo in questi giorni freddi....) che raggiunta una certa temperatura si bloccava.

Ora, con la combinazione NetGear DG834 e LinkSys WRT54GC, ho a disposizione una connessione ADSL stabile (almeno dal mio lato), un firewall facile da programmare, 7 porte Ethernet, una connessione wireless che copre tutta la casa.

Malati di mente.

Leggete questo http://www.forum-macchine.it/...10717 per farvi grosse risate.
E' l'inizio di una probabile guerra tra moderatori e utenti non rispettosi delle regole che però inneggiano alle regole e alla democrazia.

Il mio nick sul forum è urbo83 e sto dalla parte dei moderatori.

Generare spazio

Le sedie pieghevoli vengono descritte come oggetti comodi e utili. Penso che questa descrizione l'abbia fatta uno che non ha mai visto una sedia pieghevole in casa sua!

1) Quando sono aperte vicino a tavola è impossibile spostarle dato che si rischia di chiuderle.
2) Quando sono chiuse tengono spazio comunque. Sono instabilissime e rischiano di cadere di continuo; La zona limitrofa alle sedie piegate diventa off-limits per evitare di farsi male seriamente.

Quando si ha la sfortuna di avere delle sedie pieghevoli in casa che si fa? Oltre tutto, le nostre sedie pieghevoli sono state un acquisto inutile di mia zia: dato che la densità di sedie in casa nostra è di 3 sedie tradizionali per stanza e che abbiamo 8 stanze, abbiamo a disposizione 28 sedie tradizonali. Quando mai inviteremo più di 28 persone alla volta? Fatto sta che ha sentito il bisogno di acquistare 6 sedie pieghevoli all'IKEA e le ha piazzate ripiegate nel mio studio.

Per questo si costruisce un porta-sedie-pieghevoli!



E' sufficiente trovare una zona di muro inutilizzata Fare due fori da 10mm ed inserire, con gli opportuni tasselli due tubi (opportunamente dimensionati per reggere il peso) nel muro che sosterranno le sedie.

Ho messo i due tubi a due metri di altezza: la massima concessa dalla limitata altezza della stanza della lavatrice.



Come si vede dalla figura conviene piegare leggermente verso l'alto le estremità dei tubi per evitare che le sedie caschino accidentalmente.

Comunicazione di servizio 3

Vediamo un po' di news.

1) Ho lasciato il corso di "laurea specilistica in ingegneria dei sistemi e delle tecnlogie per l'informazione" per il corso di "laurea specialistica in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni". La scelta è stata dettata dall'apertura del nuovo corso a Cesena che dovrebbe garantire maggiori opportunità professionali.
Inoltre, solo per ricordarmi il nome del vecchio corso di laurea mi sono dovuto dotare di un bigliettino per i suggerimenti.

2) Lunedì iniziano le lezioni dell'università.

3) Sono passato alla versione beta di blogger che è sicuramente più veloce e che dovrebbe aggiungere nuove funzionalità al blog. Purtroppo per aggiungere queste novità dovrei riscrivere il template dato che le nuove funzionalità richiedono un modello XML e non un modello XHTML.

Preoccupiamoci delle cose gravi

Recentemente è stata pubblicata la notizia della scomunica di Milingo per aver ordintato dei vescovi sposati.
http://www.repubblica.it/.../milingo.html

Quindi il papa Benedetto 16, alias Hannibal the Cannibal, ha scomunicato un tipo per non aver rispettato una regola "amministrativa" e non scomunica quelle persone che hanno voluto e organizzato le guerre in Iraq e in Afghanistan causando indirettamente la morte di migliaia di persone?

Io pensavo che il papa non usasse la scomunica verso i guerrafondai perchè fosse caduta in disuso. Invece è tornata fuori.

Bravo Benedetto 16! Tu che dici di essere un portatore di pace non fai nulla per fermare le guerre dove muoiono per la maggior parte musulmani ma ti prodighi con gran urgenza per questioni amministrative interne. Dare una scomunica a chi fa la guerra non sarebbe male. Colpirebbe indirettamente anche Bush che da tempo si definisce un buon cristiano e che è palesemente appoggiato dalla parte più cristiana degli Stati Uniti.

Non mi sembra una cattiva idea.

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Sabato scorso Ivan mi ha raccontato questa barzelletta:
Durante la seconda guerra mondiale in Polonia c'è un giovane S.S. che sta facendo la ronda. Ad un certo punto vede un polacco scappare, sta per sparargli ma una voce dall'alto lo ferma:
" Fermati! Quel polacco diventera' papa "
Il giovane S.S. chiede quale sarà il suo futuro. La voce dall'alto risponde:
" Tu sarai il suo successore "
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30/09/2006 AGGIORNAMENTO:
dato che un dubbio commento di un lettore anonimo mi ha fatto venire il dubbio di non essere stato chiaro ho provato a riscrivere meglio l'articoletto. Speriamo che questa volta si capisca il senso.

28/09/2006 AGGIORNAMENTO:
per evitare ambiguità ho tolto la foto di Milingo e ho messo la foto di BenedettoTheCannibal a cui si riferiscono le critiche di questo articolo.

Internet Explorer, per ora ti ho battuto!

Sono riuscito dopo 3 ore di smanettamenti tra modifiche di html e css a risolvere il problema di visualizzazione del sito sullo pseudo-browser Internet Explorer.
Ho dovuto incapsulare i due div che formano le due colonne del blog in un altro div definito in questo modo:
#content {
background: #FFFFF;
margin: 0px;
padding: 0px;
width: 100%;
}

Intanto che c'ero ho aggiunto anche lo stile per le citazioni. Provo a citare me stesso:
Internet Explorer è un browser di merda!
Sembra funzionare.

E gli standard dove li mettiamo?

La settimana scorsa ho riscritto parzialmente il template del blog. Nella versione precedente utilizzavo una tabella a due colonne. Nella nuova versione ho usato semplicemente due div specificando la loro posizione attraverso le direttive float all'interno del foglio di stile.

Tutto è stato fatto a regola d'arte. Opera, Firefox e Konqueror mostravano la pagina correttamente. Non mi sono preoccupato di testarla con Internet Explorer (nemmeno lo ho su Ubuntu).

Per una settimana sono andato avanti credendo che tutto andava bene e questa sera, grazie a due "nemici del computer", ho saputo che con Internet Explorer il mio blog non si vedeva.

Ma porca vacca, uno segue gli standard per scrivere una pagina e poi c'è il browser più usato al mondo che non li supporta?

Internet Explorer: browser di merda!

Il bagno che vorrei....

Momenti di tensione in casa Urbini... sembra sia arrivato il momento di rifare il bagno principale di casa.

Analizziamo la situazione. Siamo 5 in casa. Ci sono 2 bagni.
Quello principale è a distanza kilometrica dalla caldaia e le tubazioni in ferro zincato, che fanno un giro della madonna per arrivarci, non permettono di avere l'acqua calda in tempi utili. Dentro questo bagno c'è un lavandino, un bidet, un water e la doccia (senza acqua calda). Quando è stata fatta la casa nel 1968 il riscaldamento dell'acqua del bagno doveva avvenire tramite una caldaia a legna posta all'interno del bagno (che si trova al primo piano della casa). Roba da masochisti.
Il secondo bagno è microscopico, non ha la finestra (ho montato una ventola da vecchio personal computer per mandare via gli odori), ha un water, un bidet, un lavandino e la doccia che, in questo bagno, funziona egreggiamente dato che si trova immediatamenta a fianco della caldaia.
Il bagno da rifare è il primo dato che alcuni anni fa abbiamo dovuto spaccare un po' di rivestimento per tappare una falla in un tubo.

A questo punto vediamo di analizzare le diverse scuole di pensiero che si sono sviluppate in questi giorni di intense discussioni.
1) Mia mamma dice che va bene quello che c'è.
2) Mia sorella vuole la vasca per starci delle ore.
3) Mio babbo voleva una minivasca di quelle con sportello e che permettono di stare seduti; in questo modo si ha la vasca consumando poca acqua. Il problema di queste vasche è l'enorme costo e quindi questa ipotesi è tramontata. Relativamente ai sanitari mio babbo vuole spendere il meno possibile prendendo i sanitari modello classico senza mobili attorno.
4) Mia zia vuole tutto firmato da Giugiaro, Bertone e Pininfarina. Ha messo gli occhi su dei water quadrati (???). Inoltre vuole il lavandino con il mobile senza pensare che poi è da pulire e che, essendo di legno, marcisce dopo pochi anni. Nonostante la doccia non si potrà mai fare (anche rifacendo le tubature in rame e accorciando il percorso quando qualcuno apre un rubinetto dal piano terra non arriverà acqua alla doccia) è fissata con la doccia e relativo box in cristallo (???, il plexiglass è il vetro del futuro!). Alla fine si spendono un sacco di soldi solo per delle cose inutili.
Al momento sembra che mio babbo abbia ceduto e quindi sembra che il box doccia si farà anche se non potrà essere utilizzato (utile...).

Manca la mia idea... a parte il fatto che io non avrei rifatto il bagno. Se proprio va rifatto allora non avrei messo ne vasca ne doccia. Avrei però sfruttato lo spazio per mettere due waters con relativi separet come nei bagni dei luoghi pubblici oltre che montare sanitari e arradamenti identici a quelli dei bagni pubblici. Tutta roba fatta per durare e per essere pulita in fretta, altro che Giugiaro&Co...

Ovviamente scherzo riguardo ai due waters. Ovvio che non si possono mettere (anche se sarebbe il mio sogno). Non scherzo quando parlo di bagni pubblici; secondo me è molto meglio avere un bagno da professionisti piuttosto che avere un bagno di Giugiaro con alettoni e minigonne che spuntano da tutte le parti.

Libero!

Oh! Finalmente! Adesso per un po' di giorni sono libero da ogni impegno. Dato l'esame di Geometria e Algebra L-S, ho preso 30, dovrei aver finito con l'università fino al 2 ottobre.

Qual'è il senso di questo post? Nessuno; Volevo solo stimarmi del mio voto....

Oh! Ieri era l'11 settembre!

33 anni fa in Cile scoppiò il golpe contro Salvador Allende. L'11 settembre 1973 fu l'inizio della sanguinosa dittatura fascista di Augusto Pinochet attuata grazie al benestare degli USA e quindi di molta parte dei governi europei tra cui l'Italia.

In poche parole che cosa successe: Allende diventò presidente e dichiarò di voler nazionalizzare le miniere di rame controllate dalle aziende statunitensi. Tutto chiaramente negli interessi dei cileni che almeno potevano guadagnare qualcosa con quello che avevano sotto i piedi.
Chiaro che questo non stava bene alle multinazionali statunitensi che in breve tempo organizzarono un golpe in modo da uccidere Allende, uccidere tutti coloro che la pensavano come lui, instaurare un governo fidato che fosse in grado di controllare la popolazione attraverso la violenta repressione. Insomma, tante parole per dire dittatura fascista guidata da Pinochet.
In questo modo, gli Stati Uniti si erano garantiti pure la possibilità di continuare a sfruttare le miniere cilene di rame senza pagare un soldo ai cileni.

Solo per rendere l'idea con dei numeri, nei 17 anni di dittatura fascista di parla di circa 80.000 morti!! Tutto questo con il benestare dell'intero mondo che si definisce civile!

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Solo ultimamente questa data viene associata ad un attentato contro gli USA che ha provocato circa 3.000 morti statunitensi. 3.000 contro 80.000. Ricordiamocelo.

Out per un po'

Mi assento dal web per un po'. Non stupitevi se non aggiornerò il blog o se non mi troverete su MSN. Il 15 settembre ho l'esame di Geometria e Algebra LS. E' roba tosta per chi come me non capisce nulla se non vede transistor o costrutti if...else.
E' meglio che mi metta giù a studiare. Con questo caldo umido non è tanto facile studiare.

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Come al solito specifico che l'immagine non rispecchia il contenuto nel senso che io non porto gli occhiali e non sono biondo e forse sono un poco più vecchio del soggetto rappresentato in figura.

Costruire un fertirrigatore

Giorni fa ho ricevuto una richiesta di informazioni relativamente al fertirrigatore costruito da mio babbo a partire da un fusto di birra in acciaio Inox.

Per i profani è giusto spiegare di cosa si tratta: è semplicemente un serbatoio dentro il quale si mette il concime (liquido o in polvere) che viene miscelato con l'acqua e distribuito più o meno uniformemente in un lungo lasso di tempo durante l'irrigazione con manichetta.


Costruzione:

Si prende il bidone della birra in acciaio inox (in questo modo gli acidi usati in agricoltura non lo corrodono). Si crea un'apertura nella parte alta da cui introdurre il concime. L'apertura deve essere sigillabile per cui abbiamo optato per un giunto sferico (quelli che comunemente sono identificati con "bocca e palla") di 110mm identico a quello utilizzato nei tubi da irrigazione. La grandezza influisce sulla facilità di carico del concime. Con pochi soldi abbiamo trovato solo giunti sferici zincati che quindi si sarebbero corrosi ed arrugginiti con gli acidi; per questo lo abbiamo verniciato ma con scarsi risultati (vedi ruggine in foto). Sul tappo (che prima ho chaiamato bocca) va montato un tubo in gomma da cui uscirà l'acqua concimata una volta messo in funzione il sistema.

Da un lato del barile, a pochi centimentri dal fondo si fa un foro da cui dovrà entrare l'acqua. Nel foro va inserito un tubo ricurvo in modo che il getto dell'acqua in ingresso sia direzionato lateralmente formando un vortice in grado di mescolare il concime. Nella parte esterna del tubo ricurvo vanno fissati un rubinetto per lo scarico e il flussometro: si tratta di un tubo di plexiglass in cui è possibile leggere la portata (litri/minuto) del flusso d'acqua in ingresso al fertirrigatore. Al flussometro va poi collegato un altro tubo in gomma da cui entrarà l'acqua nel sistema.

A questo punto il fertirrigatore è finito; mancano solo i piedi per tenerlo ad un'altezza comoda.

Il fertirrigatore funziona grazie alla differenza di pressione tra ingresso e uscita. Per fare ciò è necessario collegare il fertirrigatore in parallelo ad una valvola a saracinesca. A valle del complesso ci va poi un filtro a calza o a dischi per evitare di intasare le manichette con il concime.

A monte della valvola a saracinesca va montato un rubinetto con cui si regola il flusso in ingresso al fertirrigatore mentre a valle della saracinesca va montato un rubinetto, da tenere sempre tutto aperto, a cui va collegata l'uscita del fertirrigatore.


Funzionamento:

1) Svuotare completamente il fertirrigatore aprendo il rubinetto di scarico;
2) Introdurre un po' di acqua dentro al fertirrigatore agendo sul rubinetto di ingresso del fertirrigatore;
3) Introdurre il concime dalla bocca principale;
4) Portare il livello dell'acqua al pelo della tracimazione dalla bocca principale agendo sul rubinetto di ingresso del fertirrigatore;
5) Chiudere con il tappo la bocca principale;
6) Aprire completamente il rubinetto dell'uscita del fertirrigatore;
7) Aprire il rubinetto di ingresso del fertirrigatore regolando l'apertura in modo da ottenere il flusso d'acqua desiderato.


Modifiche e varianti:

Mio babbo ne ha realizzati tre. Il primo montava pure un oblò per ispezionare l'interno che però si è dimostrato inutile dato che si è subito sporcato diventando opaco. Con il ghiaccio invernale il flussometro si rompe se non lo si scarica accuramente. Anzichè sostituirlo con nuovi flussometri (abbastanza costosi) abbiamo deciso di usare un contatore di litri e l'orologio da polso. In questo modo, sicuramente più scomodo, riusciamo comunque a determinare la portata del fertirrigatore.


Consigli utili:

Più componenti e saldature sono in acciaio inox maggiore sarà la durata del fertirrigatore.


Conclusioni:

Mi pare di aver detto tutto. Se avete dubbi sulla costruzione chiedete pure. Ovvio che come al solito non assumo responsabilità relativamente all'utilizzo di queste istruzioni per la costruzione di fertirrigatori: utilizzatele a vostro rischio e pericolo!

Non ci sono solo io

Due giorni fa ho specificato come mi chiamo. Ora specifichiamo che non sono l'unico a chiamarmi così. Cercando su google il mio nome appaiono altre due persone che si chiamano come me.

C'è un Andrea Urbini fotografo (molto bravo) di Nuovafeltria (PU) quindi abbastanza vicino a casa mia: http://www.fotocommunity.it/pc/account/myprofile/755839; e c'è un altro Andrea Urbini in Toscana di cui non ho capito bene il lavoro.

Saluto con grande gioia entrambi i miei omonimi.

Ciao!

Il mio nome è lassù

Mi chiamo Andrea Urbini. Lo sapevate già?
Oggi mi hanno telefonato dicendomi che non hanno trovato il mio nome sul blog.
Allora metto una immagine guida.

D-Link DSL-G624T

Sono esattamente passati due mesi dall'acquisto e infatti oggi l'ho dovuto portare in riparazione.

Il problema principale è alla porta 3 della LAN che non viene rilevata attiva dal pc connesso e, mentre il ruoter esegue qualche operazione (presumo handshake) su quella porta, si bloccano anche le altre porte.

Inoltre, confrontato con i netgear è un prodotto assolutamente ridicolo. L'interfaccia di programmazione non è per nulla intuitiva e non è funzionante in tutte le sue parti; Il router è una stufetta: si riscalda tantissimo e quando è caldo smette di funzionare. Per evitare il surriscaldamento lo devo tenere a stretto contatto (ho dovuto togliere i piedini) con il piano di legno della scrivania che diventa caldo pure esso.

Il wireless sembra invece funzionare bene. Per arrivare in camera mia ho dovuto (logicamente) mettere il router in alto, sulla mensola della scrivania. Mi si è bloccato solo un paio di volte.

Alla MediaWorld hanno detto che ci vorrà almeno un mese e che mi richiameranno loro quando è pronto. Io spero vivamente che non lo riparino ma che lo sostituiscano: spero per la d-link che i problemi mostrati dal mio router siano legati ad un fatto straordinario.

Comunque mai più prodotti D-Link.

Primo avvertimento

Con i postini è stata veramente una dura battaglia!

Avevamo una cassetta nell'entrata secondaria della casa. Per raggiungerla bisogna percorrere per 30 metri il vialetto di fianco a casa. Nessuno ha avuto niente da obiettare per 15 anni.

Poi i postini hanno iniziato a fare delle storie dicendo che non sono assicurati per raggiungere la cassetta della posta così lontata e minacciandoci di gettare la posta se non provvedavamo mettendo una cassetta sul ciglio della strada.

Li abbiamo accontentati montando una cassetta di tipo americano sul ciglio della strada vicino alla siepe del confine. Perchè abbiamo messo una cassetta americana? Perchè il postino buono, bravo e gentile quando mette la posta alza la bandierina rossa che indica la presenza di posta.

C'è un problema: i postini di San Giorgio (compresi quelle delle poste private) non sono buonu, bravi e gentili e così la bandierina rimaneva giù e la posta rimaneva dentro la cassetta per giorni e giorni.

Per questo ho aggiunto una etichetta che ricordi loro cosa fare quando si trovano davanti alla mia cassetta. Ho messo una simpatica frase in rima: "Quando metti la letterina tira su la bandierina".

Oggi quando hanno portato la posta hanno alzato a metà via la bandierina. Credo sia il massimo che posso ottenere.

Se inizieranno nuovamente a dimenticarsi la bandierina giu la mia prossima mossa sarà smontare la cassetta e ripristinare quella vecchia sull'entrata secondaria della casa.

Volete la guerra? E guerra sarà!

La sfiga computerizzata ci vede bene! (2)

Continua da qui.

Oggi, anzi no, Ieri, giorno di ferragosto mi hanno chiamato perchè il pc "fa delle scritte e non va".
Le scritte misteriose erano quelle classiche del boot-strap in cui avviene il controllo dell'hardware.
Purtroppo però era Windows a non andare. Durante il caricamento il pc si riavviava. Anche con la modalità provvisoria succedeva lo stesso inconveniente. Ho provato a ripristinare la configurazione precendente ma neanche quella (se è stata effettivamente ripristinata) non funzionava.

Oh, che altro ci devo fare?? Se era linux magari riuscivo a risolvere, ma con windows non so proprio dove mettere le mani!

Speriamo che abbiano capito i miei limiti e che smettano di rompere le scatole pure i giorni di festa!

Alla prossima chiamata prendo su il computer e vado a Lourdes a farlo benedire.

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AGGIORNAMENTO 16/08/2005: Oggi mi hanno nuovamente chiamato perchè sono riusciti a farsi sostituire il pc da quelli di Unieuro e quindi dovevo configurarglielo un attimino. Penso che per altre 24 ore vada.

Il bisnes delle scatole*

Oggi sono andato all'IKEA di Bologna con mia zia in qualità di consulente di arredamento (un titolo che mi è stato assegnato molto tempo fa dai miei parenti**). Doveva acquistare un tavolo per il nuovo studio che le ho costruito nella ex-camera di mia nonna.

Io non ero mai stato all'IKEA. L'avevo solo vista su MTV nel programma "Avere Vent'anni" in cui giravano dentro all'IKEA di Napoli. Da come me l'aveva descritta mia zia pareva una cosa enorme in cui si trovava di tutto e di più e a prezzi stracciati.

A questo punto facciamo una piccola recensione dell'IKEA. Dire che è precisa al Mercatone Uno senza la polvere (avete mai visto la polvere che c'è dentro ai Mercatone Uno di Cesena, Rimini, Russi?) sarebbe sufficiente. Non da l'impressione di essere molto più grande anche se lo è.

Dunque, prima si guardano tutti gli arredamenti di casa, cucine, scaffalature, letti, uffici e appunto i tavoli da ufficio in cui appoggiarci i computer: proprio quello che cercavamo. Eravamo già partiti da casa con un'idea e quella è stata con qualche piccola variazione. Alla fine c'è stata aggiunta pure una cassettiera, un supporto per la CPU come lo chiamano loro e un terminale tondeggiante per portare il tavolo a 2 metri di lunghezza. Alla fine ha speso qualcosa come 340 euro cifra che, a me ha fatto star male e che avrebbe portato mio babbo al suicidio se fosse stato presente.

Secondo me sono cari ammazzati! Ci sarebbe da fare una disquisizione sulla qualità dei materiali usati ma qui ci sarebbe da scrivere un libro.

Dopo gli arredamenti si torna al piano terra in cui si possono acquistare le cianfrusaglie cioè, quelle cose che una volta portate a casa ti spingeranno a tornare all'IKEA per comprare un'altra cassettiera o una scafalatura in cui contenerle. Anche qui prezzi astronomici.

Ma torniamo al titolo dell'articolo. Verso la fine dell'IKEA c'è il reparto scatole in cui c'era pure la maggior concentrazione di compratori. L'importante è portarsi a casa delle scatole di cartone, pagandole pure!!
Ammiriamo ad esempio queste due scatole a 13.95€!! Ma siamo matti? Vai a in piazza a Cesena il mercoledì o il sabato, c'è il mercato, ti compri con 5 euro un paio di scarpe (di cartone che sembra pelle) in una banchetta. Quando sei a casa butti le scarpe e usi la scatola!!! Hai risparmiato 8 euro con cui ti puoi comprare un tubetto di colore acrilico con cui ti pitturi la scatola!!

L'importante è avere le scatole dove mettere le cose perchè, come si sa, quando si hanno le scatole piene è un bel problema!

Sempre sulle scatole ci sarebbe da descrivere il fenomeno delle televendite dei trapani in cui si sottolinea più volte la presenza della valigetta. E la gente li compra senza considerare che quegli elettroutensili sono giocattoli. Comunque hanno ragione: se non fossero giocattoli li userei e dunque non avrei bisogno di riporli nella tanto amata valigetta.
Se ora mi mettessi a chiedere: "Preferisce un trapano Bosch linea blu in una sportina della Coop o un trapano qualsiasi in una valigetta?" la risposta che otterrei sarebbe: "la valigetta!!".

Torniamo all'IKEA. Prima della cassa c'è la mazzata finale: l'angolo delle occasioni in cui ci sono le cose che tu stai comprando a caro prezzo già montate e scontate del 75%!!! Hanno qualche ammaccatura qua e là, qualche graffio ma costano finalmente una cifra equa!







* So che bisnes in realtà si scrive business ma mi piaceva scriverlo così.
** Forse la nomina deriva dal fatto che ad ogni richiesta di consiglio e di parere rispondo con un deciso "boh".

La sfiga computerizzata ci vede bene!

Questa mattina ci facciamo un po' di risate sulla sfiga degli altri. Racconterò la storia dei pc del mio vicino di casa a cui io, per mantenere i rapporti di buon vicinato, faccio assistenza gartuita a domicilio.

Tutto iniziò con un pc molto vecchio (mi pare fosse un pentiumIII 300MHz) portato a casa dal circolo endas su cui dovetti installare un po' di programmi e configurare l'accesso analogico ad internet. Sarà stato almeno 4 anni fa.
Quel pc ha smesso di andare (non si avviava più win98) dopo non molto tempo (secondo me avevano provato a mettere le mani sull'hardware aggiungendo un harddisk senza configurare i jumper di master/slave).

Cambiarono quel pc con uno più moderno, un pentium IV da 2,1GHz e Windows Xp da allacciare poi alla linea ADSL. Inutile dire che WindowsXp senza aggiornamenti + Norton con lcenza scaduta + Internet Explorer sono l'attrazione principale dei virus, degli spyware e dei trojan: in meno di un mese la velocità di quel pc era pari a quella del precedente.... Ogni tanto dovevo passare per dargli una ripulita.

Mi giunse voce che un fulmine gli bruciò il primo modem adsl (FastRate USB 100) e che riuscirono da soli a farselo sostituire dalla telecom e addirittura ad installarlo.

Affiancarono a quel pc un computer portatile Compaq acquistato a rate mi pare insieme ad una enciclopedia. A quel punto dovetti installare la stampante e il modem pure su quel pc. Colsi l'occasione per cancellare tutti i collegamenti ad Internet Explorer ed installare Firefox.

Il computer fisso andò progressivamente nel dimenticatoio anche perchè misteriosamente non partiva più Windows. L'anno scorso, in un giorno che avevo tempo, formattai e reinstallai tutto da capo.

Nel frattempo continuavano le chiamate per misteriose crisi del portatile che però quando arrivavo io erano subito risolte. Una volta addirittura venni chiamato perchè la webcam era sfuocata: c'era solo da regolare una sorta di obiettivo davanti al sensore come indicato nelle istruzioni.

Poi in giugno, un temporale. Un fulmine e bang: il portatile non si accende più. Saprò in seguito che, dicono loro, non è più riparabile.

A questo punto ritorna in prima fila il computer fisso. Alla prima prova, io non c'ero, il modem che era collegato al notebook risulta bruciato (quindi la scarica del fulmine era entrata dal telefono).
Comprano un nuovo modem ADSL Trust USB. Mi chiamano perchè non si collega all'ADSL. Arrivo lì... 30 secondi a dare un occhiata... collego il filo del telefono... il modem si connette! E che cazzo però! Queste sono minchiate che possono essere risolte senza l'aiuto di un ingegnere dei computer come mi definiscono loro. Dato che sono lì installo MSN Messenger (cosa troppo difficile per loro).

Dopo 3 giorni mi chiamano perchè il pc fa delle scritte (quelle del boot-strap) e poi rimane buio. Arrivato lì mi accorgo subito che l'harddisk ci ha salutato e dico che è necessario acquistare un harddisk nuovo che viene sui 50 euro.

Dopo altri 4 giorni (sabato scorso) mi chiamano perchè il pc che aveno appena comprato non andava (Celeron 2,8GHz). Non avevano attaccato la spina del monitor LCD!!!
Comunque non so che cavolo avevano combinato prima che arrivassi ma Windows non voleva partire (probabile che avessero inconsciamente rifiutato la licenza).
Reinstallo Windows XP e tutto l'ambaradan di software richiesto: office, MSN Messenger, Emule e Firefox (eliminando tutti i collegamenti a IE).

Dopo altri 2 giorni (lunedì) mi chiamano perchè non andava l'audio. Colpa mia. Mi ero dimenticato di installare i driver. Nel frattempo vedo che nel pc è stato installato di tutto e di più tra cui BearShare e tutti i trojan che si porta dietro. Cinque barre degli strumenti su firefox. Programmi dalla provenienza misteriosa che affermano di essere lì per garantire la sicurezza del pc. PopUp che si aprono ovunque....

Ieri temporale, questa notte temporale. Lampi. Fulmini. Questa mattina mi chiamano perchè il pc non si collega ad internet.
Il modem Trust non riesce a stabilire la connessione con il provider. Provo il mio FastRate USB 100 che si collega immediatamente. Hanno di nuovo il modem rotto! Alla fine gli ho lasciato il mio in attesa che riesca a farsi cambiare il suo (ha detto di aver pure buttato via lo scontrino!!).

Sono sicuro che la storia continuerà!

Paura di perdere le password?

Seguendo un corso dell'università sulla sicurezza ho capito che è importantissimo avere molte password diverse e sopratutto non banali. Questo implica un notevole sforzo mentale per ricordarsele.

Soluzione banale: scriverle in un file di testo sull'hard-disk del pc. Mi sembra che sia molto insicuro!

Soluzione all'antica: scriversele in un foglio di carta sulla scrivania. E quando non siamo sulla nostra scrivania come facciamo?

Soluzione proposta da me: un'applicazione in grado di memorizzare le password cifrate sull'hard-disk garantendo quindi la loro sicurezza.
Le password cifrate vengono memorizzate in due files all'interno della propria cartella home.

Un versione base dell'applicazione è stata presentata come progetto d'esame del corso di "Laboratorio di tecnologie per l'informazione e per la sicurezza L-M". In questi giorni di pioggia ho abbellito il programma in modo da renderlo quasi user-friendly.

Chiaramente il programma è scritto in Java ed utilizza la cifratura simmetrica TripleDES con salvataggio e cifratura della chiava attraverso un algoritmo Password Based Encryption.

E' possibile scaricarlo dalla pagina dei download del mio sito:
http://www.urbo.altervista.org/...download

N.B.: E' chiaro che non mi prendo responsabilità sul funzionamento del programma!!!

AGGIORNAMENTO 03/08/2006: Disponibile una nuova versione del portachiavi a cui è stata aggiunta la possibilità di esportare su file di testo non cifrato il portachiavi.

E adesso come faccio?

Fino ad alcuni giorni fa andavo fiero di aver votato per il centrosinistra perchè pensavo fosse l'unico modo per fare piazza pulita della gentaccia che li aveva preceduti.

Ma adesso come faccio?

Come faccio ad essere fiero di persone che si definiscono democratiche e di sinistra e che votano una legge (il famoso indulto) per fare un piacere a Berlusconi e a Previti?

A parte il fatto che io sono contrario a qualsiasi indulto ed a qualsiasi amnistia, come cavolo si fa a fare un piacere a quell'opposizione talmente odiata che quando era al governo veniva dipinta come il male assoluto che si costruiva le leggi per risolvere i propri problemi personali?

Potrei eventualmente capire se il D'alema si facesse una legge per eliminare la tassa di possesso della barca, ma non posso assolutamente condividere l'approvazione di una legge che contiene un favore al nostro peggior nemico!

Poi si lamentano della scarsa affluenza alle urne! Io la prossima volta chi voto?
- Forza Italia non posso perchè c'è Berlusconi;
- AN e fiamme di vario genere non posso perchè tendono al fascismo;
- La Lega non posso perchè secondo loro sono un terrone;
- I cattolici non posso per un dovere morale;
- I DS hanno dimostrato di essere soggetti alle volontà del Berlusconi;
- A Bertinotti devo ancora perdonare di aver fatto cadere il primo governo Prodi (e 'ste cazzo di 35 ore te le sei dimenticate ora che hai la poltrona sotto al culo???);
- I verdi non posso perchè sono la rovina dell'agricoltura;
- Cossutta&Co non sono nessuno (il voto non si può disperdere ai partiti troppo piccoli);
- I Radicali stracciano troppo i maroni anche se a volte hanno ragione;
- Di Pietro? L'unico che sembra avere una coscienza ma non penso che abbia altre idee politiche oltre la distruzione di Berlusconi.

Che delusione*!



* almeno non c'è Berlusconi al governo!

Forza ragazzi tenete duro!

Esprimo tutta la mia solidarietà alla popolazione del Libano vittima della follia di un manipolo di potenti appartenti ad uno Stato vicino.

E' veramente difficile stare nella loro situazione.

Se il mio vicino di casa è una persona che mi da noia posso scegliere di andarmene o posso scegliere di dargli anche io fastidio. Finchè continuiamo a parlare di singole persone posso scegliere anche la prima ipotesi. Quando purtroppo parliamo di Stati non si può certo scegliere si spostare uno Stato da un'altra parte del mondo!

Come cavolo si fa a vivere sereni sapendo che lo Stato che ti sta a fianco è da 40 anni che si inventa scuse per bombardarti?
Come si fa a vivere sereni sapendo che tutto ciò avviene senza che gli altri Stati del mondo battano ciglio?
Come si fa a vivere sereni sapendo che quello Stato continuerà ad inventarsi scuse per bombardarti?

Poi dicono: <<...i Libanesi ce l'hanno con noi...>> Cavolo come devono fare a non essere arrabbiati con chi li bombarda da 40 anni?

Poker mancato per un soffio!

Ho preso 29 in Sistemi e tecnologie per l'automazione LS...

A breve pubblico pure il progetto che io e Zoff abbiamo presentato all'esame.

Tris!

In tre giorni ho totalizzato 90 punti:

17 luglio: 30 (con lode) in Sistemi di elaborazione dell'informazione LS (in realtà l'ho dato in giugno);

18 luglio: 30 in Tecniche elettromagnetiche per la localizzazione e il controllo ambientale LS;

19 luglio: 30 (con lode) in Laboratorio di tecnologie dell'informazione e della sicurezza LM.



Il 21 luglio si prova a fare poker!!

Essere incompetenti e dimostrarlo.

Recentemente è stata inaugurata la circonvallazione di Pioppa piccolo paese tra Cesena e Cervia attraversato dalla Via Cervese (S.S. 71 bis) che d'estate di trasforma in una lunga colonna di automobili tra Cervia e il casello CesenaSud dell'A14.

Fare una circonvallazione è una buona cosa, ma bisogna farla con la testa però!

Innanzi tutto la nuova sede stradale non è poi così larga.

Ho fatto un disegnino per farmi capire meglio. In nero sono presenti le strade originali (centuriazione romana) e in rosso le modifiche.

Come si vede è stata completamente snaturata la via Montaletto che ora è tagliata in due pezzi di cui uno (quello a est) non raggiungibile da tutte le direzioni.
Sono state fatte du e rotonde pressochè inutili dato che il pezzo urbano della Cervese risulterà poco trafficato e quindi si poteva mettere un normale svincolo.
L'incrocio tra via Melona e via Cervese è rimasto sebbene sia stata fatta una rotonda a 30 metri di distanza.

Se si voleva fare una cosa intelligente era sufficiente chiudere il tratto urbano della Cervese eliminando rotonde e svincoli. In questo modo si forzava tutto il traffico turistico a passare dalla circonvallazione. Per accedere al paese Pioppa era sufficiente mettere una grande rotonda tra la via Montaletto e la circonvallazione in modo da mantenere inalterato il percorso della via Montaletto.

Io spero che duri veramente poco. Spero che qualcuno si accorga dell'immane cagata che è stata fatta.
Non so chi l'abbia progettato, non so chi l'abbia firmata, non so chi l'abbia approvata, so solo che, chiunque siano, sono solo degli incapaci.

Nuovo Router ADSL AccessPoint Wireless

Martedì ho acquistato da MediaWorld il D-Link DSL-G624T per 89 euro (forse si poteva trovare anche per meno). Trattasi di router ADSL, access point wireless 802.11g e switch Ethernet a 4 porte: insomma, fa un casino di cose. Ora ho anche il collegamento wireless dentro casa per utilizzare il computer portatile in tutte le stanze della casa.

La copertura wireless nella casa è ottima mentre, secondo me, è carente (o forse non è proprio intuitivo) la pagina di configurazione del router accessibile tramite browser (quella della NetGear mi sembra anni luce più avanti).

Ho dovuto costruire una nuova mensola per posizionarlo vicino ad un piede della scrivania nell'unica posizione comoda che si concigliasse con la lunghezza dei cavi.

Un po' di legno, 2 viti, un elastico da mutanda e il gioco è fatto. Ora il router è fissato alla gamba della scrivania e non ha rimasto possibilità di movimento.
Nella foto a fianco si vede il sostegno per il router mentre nella foto sotto di vede il il router fissato sul sostegno.

Ventilatore portatile

Questo è il mio ventilatore portatile. Si tratta di una ventola di un computer trovata in una demolizione. La ventola funziona con la tensione di rete (240V) e quindi non ha bisogno di nessun adattatore.

La prima versione risale all'estate 1997 quando preparavo, in preda alla rosolia, l'esame di terza media: non era altro che un ventola inchiodata in un'asse di legno.
La versione successiva (quella in foto) prevede anche la scatola in legno compensato e la retina tipo zanzariera a protezione della ventola e delle dita incaute.

Nessuno crede che funzioni degnamente date le piccole dimensioni (la ventola ha un diametro di 11cm) ma mi ha aiutato molto in queste caldissime estati sopratutto quando mi ritrovo a dover preparare esami davanti al pc.



AGGIORNAMENTO del 01/07/2006:

Devo fare alcune precisazioni importati!
La ventola utilizzata non è uguale alle ventole che si trovano montate nei computer contemporanei. Era montata nei computer degli anni 80.
L'ultimo che ho visto con questo tipo di ventola era un Olivetti con processore 80286. Quelle dei computer attuali funzionano ad una tensione continua di 5V mentre quello utilizzato funziona ad una tensione alternata di 240V (notare le specifiche evidenziate in etichetta).



Riguardo alla possibilità di utilizzarli come generatori di corrente utilizzando la forza del vento, come proposto in un commento da un lettore di questo sito, non credo sia possibile.